C’è una storia che mi viene raccontata in studio con una frequenza che ogni volta mi fa soffermare. La versione si declina in modi diversi — a volte è una donna di quarantacinque anni che dopo il secondo parto non si sente più a proprio agio durante il rapporto, a volte è una donna di cinquantotto anni che con la menopausa ha iniziato a perdere qualche goccia nei momenti più inopportuni — ma la conclusione è quasi sempre la stessa: il sesso è diventato meno frequente, poi occasionale, poi di fatto scomparso.
È una scelta comprensibile, difensiva, quasi logica. Se qualcosa ti causa disagio o imbarazzo, la risposta naturale è evitarlo.
Il problema è che la ricerca scientifica dice che questa risposta naturale ha un costo preciso e misurabile — ed è il costo della funzione muscolare del pavimento pelvico.
Cosa dice lo studio.
Uno studio pubblicato nel 2025 sull’International Urogynecology Journal, firmato da ricercatrici della Università Federale di San Paolo, ha confrontato la funzione del pavimento pelvico in 229 donne con disfunzione pelvica — condizioni come incontinenza urinaria, vescica iperattiva, prolasso, dispareunia — divise in due gruppi: sessualmente attive e sessualmente inattive.
Il risultato è netto: le donne sessualmente attive avevano una probabilità cinque volte maggiore di presentare una migliore funzione muscolare, con superiore forza di contrazione, resistenza e velocità. Non sono differenze marginali: si tratta di misurazioni clinicamente significative, ottenute su donne che avevano tutte, indistintamente, una diagnosi di disfunzione pelvica.
Un circolo che può girare in entrambe le direzioni.
La relazione tra attività sessuale e funzione del pavimento pelvico non è a senso unico. Durante il rapporto sessuale, il pavimento pelvico si attiva, si irrora di sangue, i muscoli si contraggono e si rilasciano in risposta agli stimoli. L’orgasmo genera contrazioni involontarie intense. Tutto questo è una forma di allenamento funzionale, anche quando non viene percepito come tale.
Allo stesso modo, donne con muscoli del pavimento pelvico più forti tendono a essere più sessualmente attive, il che suggerisce una relazione bidirezionale che questo studio conferma: la salute del pavimento pelvico sostiene la vita sessuale, e la vita sessuale mantiene il pavimento pelvico in forma.
Quando questa relazione si interrompe — quando il disagio, l’imbarazzo o semplicemente l’abitudine spingono a ridurre o eliminare i rapporti — il circolo può girare nella direzione opposta.
Il dato che mi ha colpita di più.
Tra le donne sessualmente attive di questo studio, quasi la metà (46,2%) aveva dolore durante il rapporto. Il 56,3% riferiva perdite urinarie durante il sesso. Il 48% aveva ridotto la frequenza dei rapporti a causa dell’incontinenza.
Eppure, nonostante tutto questo, il 56,4% di queste stesse donne valutava la propria vita sessuale come buona.
Questo mi dice qualcosa di importante: le disfunzioni pelviche non determinano automaticamente una vita sessuale insoddisfacente. Molte donne gestiscono, si adattano, trovano il loro spazio — e rimangono attive, con benefici concreti e misurabili per i loro muscoli.
Età e menopausa: quando conta ancora di più.
Lo studio ha confermato qualcosa che vediamo ogni giorno in studio: con l’aumentare dell’età, la forza muscolare del pavimento pelvico tende a diminuire, e la menopausa riduce ulteriormente la resistenza muscolare in modo significativo. Questo non è un dato per spaventare — è un dato per capire perché, in questa fase della vita, mantenere una vita sessuale attiva (con un partner o attraverso l’autoerotismo, entrambi contano allo stesso modo) non è solo una questione di piacere. È una questione di salute muscolare.
Cosa faccio quando i sintomi interferiscono.
Se le perdite urinarie, il dolore, il senso di peso o l’imbarazzo stanno rendendo difficile la vita sessuale, la risposta non è rinunciare — è capire cosa sta succedendo e intervenire. Una valutazione del pavimento pelvico serve proprio a questo: identificare cosa non funziona, se i muscoli sono ipotonici, ipertonici o semplicemente mal coordinati, e costruire un percorso che abbia senso per te.
Spesso il problema non è irreversibile. Spesso ci vuole meno tempo di quanto si pensi.
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Silvia – La Dottoressa Solare.
Fonte: Ferreira LA, Fitz FF, Cruz MA, et al. Comparison of Pelvic Floor Muscle Function Between Sexually Active and Sexually Inactive Women with Pelvic Floor Dysfunction. Int Urogynecol J. 2026;37:1947–1955.







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