Menopausa indotta e sessualità: un tema di cui parlare
“Nessuno mi aveva spiegato quanto sarebbe stato difficile stare bene con il mio partner.”
Sono state le parole di una mia paziente di 40 anni, in cura per un tumore al seno, che oggi vive una menopausa indotta dalle terapie.
Le donne che affrontano questo percorso sanno che la menopausa forzata fa parte del trattamento. Quello che però viene troppo spesso lasciato in ombra è l’impatto sulla vita sessuale e di coppia: secchezza vaginale, dolore durante i rapporti, calo del desiderio, difficoltà a ritrovare intimità.
Sono aspetti che toccano profondamente il corpo, la mente e le relazioni, e che non dovrebbero mai essere considerati “secondari”. Perché la sessualità è parte della salute, dell’identità e del benessere complessivo della donna.
💡 In questo articolo voglio parlarti di come sia possibile affrontare questi cambiamenti con gli strumenti giusti: dal supporto psicologico e sessuologico fino alla riabilitazione fisioterapica, che gioca un ruolo fondamentale nel ritrovare comfort, fiducia e piacere.
Le difficoltà più comuni della menopausa indotta
Quando la menopausa arriva come parte della terapia oncologica, porta con sé cambiamenti importanti che non riguardano solo il ciclo mestruale.
Questi effetti sono comuni e legati alla condizione stessa, non segnali di fragilità personale. Conoscerli è il primo passo per affrontarli.
🌸 Secchezza vaginale
Con il calo improvviso degli estrogeni, le mucose vaginali diventano più sottili e meno elastiche. Questo comporta una riduzione della lubrificazione naturale.
👉 Risultato: sensazione di secchezza, fastidio e difficoltà a vivere l’intimità con serenità.
🌸 Perdita di tono delle mucose e dei tessuti
Non solo la pelle del viso cambia: anche i tessuti interni diventano meno tonici e meno elastici.
👉 Questo può tradursi in una sensazione di fragilità o di “minor sostegno” nella zona pelvica.
🌸 Dolore o bruciore durante i rapporti
La combinazione di secchezza e mucose più sottili può portare a dolore (dispareunia) o bruciore durante i rapporti.
👉 È una conseguenza comune, non una condanna. Esistono soluzioni riabilitative e strategie di supporto per migliorare il comfort.
🌸 Mancanza di desiderio
Le fluttuazioni ormonali influenzano anche i neurotrasmettitori che regolano umore e libido. Inoltre, la paura del dolore o il ricordo delle difficoltà vissute possono allontanare ancora di più dalla voglia di intimità.
👉 Non è una perdita definitiva, ma un invito ad affrontare il desiderio da una prospettiva diversa, più ampia e consapevole.
Ritrovare la sintonia: un percorso da fare insieme
Parlare di sessualità, soprattutto dopo un percorso oncologico, non è facile. Molte donne si sentono in imbarazzo, altre hanno paura di essere fraintese o di sembrare “superficiali” di fronte a problemi di salute ben più gravi.
Eppure, la sessualità non è un lusso: è parte della vita, della relazione e della salute globale.
🫲 L’importanza della coppia
La menopausa indotta non riguarda solo la donna, ma tutta la relazione. Ritrovare intimità significa costruire insieme nuovi modi di vivere il corpo, il contatto e il piacere. Il partner non è uno spettatore: è parte attiva del percorso.
💬 Parlare è il primo passo
Aprirsi con sincerità, raccontare le difficoltà, spiegare cosa si prova: questo permette di creare comprensione e vicinanza. Spesso, la paura del dolore o della mancanza di desiderio può essere superata se affrontata insieme, senza silenzi né vergogna.
👥 Il punto di vista del partner
Per un uomo, comprendere ciò che la compagna sta vivendo non è sempre immediato. Non prova in prima persona i sintomi, non sente la secchezza, il dolore o il calo del desiderio. Spesso, questo lo porta a sentirsi respinto o non desiderato, come se la donna lo stesse rifiutando.
In realtà, la verità è molto diversa: la donna non sta dicendo “no” alla relazione, ma sta vivendo un corpo che è cambiato, che talvolta non le permette di vivere il rapporto sessuale con serenità.
🌸 Ampliare l’idea di intimità
Qui diventa fondamentale allargare la definizione di intimità: non è fatta solo di rapporti sessuali, ma di attenzioni, piccoli gesti quotidiani e nuove forme di vicinanza.
Come mi ha confidato una paziente: “Non capisce che per me a volte è più importante che lavi i piatti… perché in quel gesto io sento cura e corteggiamento, molto più che in un rapporto sessuale che ora vivo con fatica.”
Per una donna, sentirsi sostenuta nelle piccole cose significa sentirsi vista, amata e coinvolta. E questo, paradossalmente, crea le basi per ritrovare anche il desiderio sessuale, perché l’intimità emotiva nutre quella fisica.
🌺 Le possibilità di supporto
- Psicologico e sessuologico: per affrontare emozioni, paure e nuovi modi di vivere la sessualità.
- Riabilitativo: con esercizi di fisioterapia del pavimento pelvico per ridurre dolore e migliorare la sensibilità.
- Coppia: percorsi di intimità graduale, senza pressione, che riportino piacere e fiducia.
La menopausa indotta non deve significare la rinuncia all’intimità, al piacere o alla complicità di coppia.
Parlare apertamente di quello che si prova, chiedere supporto e cercare le strategie giuste può cambiare radicalmente l’esperienza.
💡 Non è necessario vivere nel silenzio o nella restrizione: il dolore, la secchezza, la mancanza di desiderio non sono condizioni da sopportare, ma aspetti che possono migliorare con il giusto percorso.
🌺 Con il sostegno di un lavoro riabilitativo mirato, insieme al supporto psicologico e sessuologico, è possibile ritrovare fiducia, piacere e benessere, sia individuale che di coppia.
✨ Non sei sola, e non sei “sbagliata”.
Con il giusto aiuto puoi riscoprire il tuo corpo e viverlo con nuova consapevolezza.
📩 Se ti riconosci in queste parole, scrivimi: insieme possiamo iniziare un percorso per restituirti comfort, serenità e intimità.
Silvia – La Dottoressa Solare







Lascia un commento