Scopri i Benefici dell’Ipnosi per Disturbi Intestinali: Una Guida Completa

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Nell’approfondimento di oggi, voglio parlarti di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: l’ipnosi mirata all’intestino. Da tempo mi dedico allo studio di come l’ipnosi possa aiutare i pazienti con problemi gastrointestinali e pelvici, e oggi desidero condividere con te i sorprendenti benefici che ho scoperto.

Tutto è iniziato da un’esigenza personale. Ho sempre sofferto di stitichezza e disturbi intestinali, ma questa primavera la situazione è peggiorata notevolmente. Gonfiore costante, stitichezza che mi rendeva nervosa, dolore, sensazioni di movimento nell’addome e reflusso: un vero incubo.

Per cercare una soluzione, ho seguito una visita nutrizionale e le indicazioni mediche relative alla mia condizione. Nonostante alcuni miglioramenti, la situazione non era ancora ottimale. L’olio essenziale di menta mi ha aiutato con il reflusso e mangiare più lentamente ha dato qualche beneficio, ma non mi sentivo ancora completamente bene.

Proprio in quel periodo, mi stavo specializzando in Ipnoterapia e ho scoperto il potenziale dell’ipnosi per i disturbi intestinali. Mi sono detta: “Fantastico! Non posso lasciarmi sfuggire questa opportunità.” Così, ho deciso di approfondire l’argomento e di sperimentarlo su di me.

Ogni giorno, per circa 20 minuti, mi sono dedicata all’ipnosi mirata ai miei problemi intestinali, continuando a seguire le indicazioni mediche. Non ho abbandonato nulla, ma ho aggiunto questa pratica alla mia routine quotidiana, lavorando sulla connessione tra mente e intestino.

I risultati su di me sono stati sorprendenti. Sentendomi finalmente meglio, ho deciso di offrire questa terapia anche ai miei pazienti. Dopo aver completato la specializzazione e continuato gli studi, sono entusiasta di poter proporre l’ipnosi mirata all’intestino a chi, come me, soffre di disturbi simili.

In questo articolo, ti spiegherò come funziona l’ipnosi per i disturbi intestinali, supportata da un articolo scientifico che ti lascerò per ulteriori approfondimenti. Spero che la mia esperienza possa esserti utile e ispirarti a considerare questa straordinaria terapia.

I disturbi gastrointestinali funzionali sono molto comuni in gastroenterologia, con una prevalenza del 35%, questi disturbi, definiti come problemi di “interazione intestino-cervello”, includono sintomi gastrointestinali causati da disturbi della motilità, ipersensibilità viscerale, alterazioni della funzione mucosa e immunitaria, microbiota intestinale e sistema nervoso centrale. Nonostante i progressi nella diagnosi il trattamento rimane difficile e la soddisfazione dei pazienti spesso non è completa, con un impatto negativo sulla qualità della vita.

Approcci mirati alle interazioni intestino-cervello, come i neuromodulatori e l’ipnoterapia incentrata sull’intestino, hanno dimostrato maggiore efficacia. L’ipnoterapia, in particolare, ha migliorato i sintomi e ridotto l’uso dell’assistenza sanitaria.

Ora ti faccio una domanda e, prima di proseguire con la lettura fermati un attimo e pensa alla riposta. “Cosa pensi che sia e come funziona l’ipnosi?” Sono sicura che avrai pensato a sguardi che incantano, schiocchi di dita, comandi perentori, persone che cadono addormentate, attimi di perdita di coscienza e molto altro. Ecco, non è proprio così che avviene. 

L’ipnosi altro non è che uno stato di rilassamento profondo orientato però verso un obiettivo specifico, è come sognare ma senza dormire, si rimane sempre coscienti, ma in uno stato di estremo relax. Nel nostro caso, le immagini che si vanno ad esplorare sono in relazione con l’intestino, la funzionalità di tutto l’apparato gastrointestinale, il buon funzionamento e il benessere.

Le sedute durano circa dai 40 minuti all’ora, a cadenza settimanale per circa 6-12 settimane.

L’ipnosi è un intervento verbale che utilizza uno speciale stato mentale di maggiore ricettività alla suggestione, per facilitare i cambiamenti psicologici e fisiologici terapeutici. In generale, gli obiettivi dell’ipnoterapia incentrata sull’intestino sono indurre un profondo stato di rilassamento per guidare il paziente a imparare a controllare la sua funzione intestinale.

Il percorso e le sedute di ipnosi per i disturbi intestinali sono sempre personalizzati in base alla condizione e ai sintomi predominanti della persona, evitando soluzioni standardizzate e ripetitive. Un concetto fondamentale è rendere il paziente consapevole del suo controllo sull’intestino, ribaltando il rapporto di dominanza.

Alla base di molti problemi gastrointestinali c’è l’ipersensibilità viscerale, un elemento ricorrente in queste condizioni. L’intestino è fortemente innervato e le informazioni viaggiano costantemente sia verso il cervello che dal cervello all’intestino. In caso di ipersensibilità, qualsiasi stimolo che causa una lieve distensione o una piccola perturbazione viene percepito come significativo, generando un segnale di allarme e provocando reazioni come dolore intenso, crampi, diarrea o stipsi.

L’ipnosi agisce su questa connessione, normalizzando i segnali tra intestino e cervello e riportandoli alla normalità. È evidente l’importanza di una corretta nutrizione e della terapia medica, poiché è fondamentale assicurarsi che gli stimoli sull’intestino siano normali e non di allarme. Questo sottolinea quanto sia cruciale un approccio multidisciplinare alle terapie, piuttosto che affidarsi a un’unica soluzione.

Nel tratto gastrointestinale superiore, l’ipnoterapia ha dimostrato di modulare la secrezione di acido gastrico, accelerare lo svuotamento gastrico, e alterare il tempo di transito orocecale misurato utilizzando il breath test al lattulosio, in studi controllati su partecipanti sani. Allo stesso modo, nel tratto gastrointestinale inferiore, alcuni studi condotti in pazienti con sindrome dell’intestino irritabile (IBS) hanno mostrato differenze apprezzabili nella funzione sensoriale e motoria del colon prima e immediatamente dopo l’ipnoterapia, dimostrando la modulazione dell’attività del riflesso gastrocolico postprandiale, motilità del colon, e ipersensibilità viscerale.

In conclusione, l’ipnoterapia mirata all’intestino rappresenta un approccio innovativo e personalizzato per chi soffre di disturbi gastrointestinali. Grazie alla sua capacità di normalizzare le connessioni tra intestino e cervello, questa tecnica può significativamente migliorare i sintomi e la qualità della vita. Ricorda, è fondamentale integrare l’ipnoterapia con una corretta nutrizione e altre terapie mediche per ottenere i migliori risultati.

Ti ho incuriosito? Cosa ne pensi? Leggendolo hai pensato subito a qualcuno che conosci che potrebbe averne bisogno? Se sei interessato a scoprire come l’ipnoterapia può aiutarti a gestire i tuoi problemi intestinali, non esitare a contattarmi per una consulenza personalizzata.

La Dottoressa Solare

Gut-focused hypnotherapy for Functional Gastrointestinal Disorders: Evidence-base, practical aspects, and the Manchester Protocol. Dipesh H Vasant, Peter J Whorwell.Neurogastroenterol Motil. 2019 Aug;31(8):e13573.

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Sono Silvia, Fisioterapista e Life Coach, ciò che mi piace di più fare nella vita è incontrare le persone e accompagnarle nel percorso del benessere con il sorriso e con il meraviglioso supporto della natura.

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