Durante le mie classi di rilassamento guidato ho scelto di accompagnare il relax con il beneficio degli oli essenziali, durante il primo incontro le signore che hanno partecipato sono state colpite dall’effetto dell’aroma nel corso di questo “viaggio” verso il rilassamento.
Per loro è stata una sorpresa incredibile abbinare profumi a immagini mentali, per me è stato un grand piacere che loro abbiamo potuto sperimentare cosa voglia dire utilizzare e godere dell’aromaterapia per stare meglio.
Alla fine del rilassamento mi hanno chiesto incuriosite come mai l’abbinamento con i profumi fosse stato così forte, la spiegazione in verità è semplice. La connessione olfatto-emozioni è praticamente diretta e soprattutto senza la “filtrazione” analitica del cervello. Questo “meccanismo” diretto è anche alla base dell’utilizzo dell’aromaterapia nel trattamento delle patologie come il Morbo di Parkinson e l’Alzheimer.
Vediamo quindi come funziona l’aromaterapia. Questo approccio terapeutico utilizza oli essenziali estratti da piante aromatiche per migliorare il benessere fisico e mentale. Ma come funziona esattamente l’aromaterapia? E come può essere utile nel trattamento di malattie neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer? Scopriamolo insieme.
Come Funziona l’Aromaterapia
L’aromaterapia si basa sull’uso di oli essenziali che possono essere inalati, applicati sulla pelle o, in alcuni casi, ingeriti. Quando inaliamo gli oli essenziali, le molecole aromatiche viaggiano attraverso il nervo olfattivo fino al cervello, in particolare al sistema limbico, una regione associata alle emozioni, alla memoria e agli istinti.
Il Percorso dal Nervo Olfattivo all’Ipofisi
- Inalazione: Quando inaliamo un olio essenziale, le molecole aromatiche entrano nel naso e vengono captate dai recettori olfattivi situati nell’epitelio olfattivo.
- Trasmissione al Bulbo Olfattivo: I recettori olfattivi inviano segnali elettrici al bulbo olfattivo, situato alla base del cervello.
- Sistema Limbico: Dal bulbo olfattivo, i segnali vengono trasmessi al sistema limbico, che include l’ippocampo e l’amigdala, aree del cervello cruciali per la regolazione delle emozioni e della memoria.
- Ipotalamo e Ipofisi: Il sistema limbico interagisce con l’ipotalamo, che a sua volta comunica con l’ipofisi. L’ipotalamo regola molte funzioni corporee, tra cui il rilascio di ormoni dall’ipofisi.
L’interazione tra il sistema limbico e l’ipotalamo può influenzare il rilascio di ormoni che regolano lo stress, l’umore e altre funzioni corporee, spiegando così molti degli effetti benefici dell’aromaterapia.
Effetti Benefici dell’Aromaterapia su Parkinson e Alzheimer
Le malattie neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer sono caratterizzate da un declino progressivo delle funzioni cognitive e motorie. Sebbene l’aromaterapia non possa curare queste malattie, può offrire benefici significativi in termini di gestione dei sintomi e miglioramento della qualità della vita.
Parkinson:
- Riduzione dello Stress e dell’Ansia: Oli essenziali come la lavanda e il bergamotto hanno proprietà rilassanti che possono aiutare a ridurre lo stress e l’ansia, comuni nei pazienti con Parkinson.
- Miglioramento del Sonno: L’olio essenziale di camomilla può favorire un sonno migliore, riducendo l’insonnia spesso associata al Parkinson.
- Alleviamento del Dolore Muscolare: Oli come il menta piperita e l’eucalipto possono aiutare a ridurre il dolore muscolare e la rigidità.
Alzheimer:
- Miglioramento della Memoria e delle Funzioni Cognitive: L’olio essenziale di rosmarino è noto per le sue proprietà stimolanti che possono aiutare a migliorare la memoria e le funzioni cognitive.
- Riduzione dell’Agitazione: Oli come la melissa e la lavanda possono aiutare a calmare l’agitazione e l’irritabilità, sintomi comuni nei pazienti con Alzheimer.
- Supporto Emotivo: Gli oli essenziali di rosa e ylang-ylang possono migliorare l’umore e offrire supporto emotivo, contribuendo a ridurre i sintomi di depressione.
Conclusione
L’aromaterapia offre un approccio naturale e complementare per migliorare il benessere fisico e mentale, con potenziali benefici significativi per chi soffre di malattie neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer. Sebbene non possa sostituire i trattamenti medici tradizionali, può certamente integrarsi con essi per offrire un supporto aggiuntivo ai pazienti.
Se sei interessato a provare l’aromaterapia ricordati di utilizzare sempre oli essenziali di ottima qualità e puri al 100%. Se vuoi sapere come utilizzarli nel quotidiano e quali possono essere più utili per te, contattami.
La Dottoressa Solare.







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