Se hai problemi intestinali, è molto probabile che tu abbia sentito parlare del biofilm. Le problematiche intestinali sono sotto i riflettori ultimamente, richiamando molta attenzione perché sono tra le più diffuse. Stiamo sempre più comprendendo la relazione e l’influenza dell’intestino sul benessere generale della persona, e per questo la ricerca scientifica sta cercando di capire come affrontare queste situazioni.
Da tempo immemore si parla dell’intestino come del “secondo cervello”, ma ora la scienza sta dimostrando che non è solo il secondo, ma che per importanza è quasi alla pari con il sistema nervoso centrale. Questo ci porta a parlare del biofilm intestinale, un argomento di grande interesse per i gastroenterologi. Ma perché se ne parla tanto? Proviamo a capire qualcosa in più.
Ho sentito parlare per la prima volta del biofilm dal Dott. Gabriele Prinzi, un medico straordinario che offre tantissime informazioni gratuite a tutti, sia ai non addetti ai lavori che a professionisti come me. Grazie a lui, ho iniziato a comprendere e approfondire il mondo dell’intestino, non solo perché è un problema che affronto da quando ero piccola, ma anche per il mio lavoro relativo alla rieducazione del pavimento pelvico. L’intestino ha un grande impatto sulla salute della muscolatura perineale, sulle condizioni della vescica e sull’infiammazione sistemica, che coinvolge anche i muscoli di tutto il corpo.
Sono una persona curiosa e continuo a informarmi e studiare sempre di più. Ecco perché voglio condividere con voi, in modo semplice, tutto ciò che è utile sapere riguardo questo interessante argomento. Scopriamo insieme il biofilm intestinale e come può influenzare il nostro benessere.
Cos’è il Biofilm Intestinale?
Il biofilm intestinale è una comunità di microrganismi, tra cui batteri, funghi e virus, che aderiscono alla mucosa intestinale e sono immersi in una matrice polimerica extracellulare prodotta dagli stessi microrganismi. Questo strato protettivo consente ai microrganismi di resistere a condizioni ambientali avverse, come l’attacco del sistema immunitario e l’azione degli antibiotici. E’ una specie di pellicola protettiva dei microrganismi.
Problemi Comportati dal Biofilm Intestinale
Il biofilm intestinale può essere problematico perché i microrganismi al suo interno sono più difficili da eliminare rispetto a quelli liberi (planktonici). Questo può portare a infezioni croniche e infiammazioni persistenti. Inoltre, il biofilm può interferire con l’assorbimento dei nutrienti, alterare la flora intestinale benefica e contribuire allo sviluppo di malattie gastrointestinali.
Caratteristiche del Biofilm Intestinale
- Resistenza agli Antibiotici: I microrganismi all’interno del biofilm sono protetti da una matrice polimerica che riduce l’efficacia degli antibiotici.
- Comunicazione Cellulare: I batteri all’interno del biofilm utilizzano segnali chimici (quorum sensing) per coordinare le loro attività.
- Diversità Microbica: Il biofilm può ospitare una varietà di microrganismi, inclusi batteri patogeni e commensali.
- Adesione e Colonizzazione: Il biofilm aderisce saldamente alla mucosa intestinale, permettendo ai batteri di colonizzare e proliferare.
Relazione con i Sintomi Frequenti
Il biofilm intestinale è spesso associato a sintomi gastrointestinali comuni, tra cui:
- Gonfiore e Gas: L’attività metabolica dei batteri nel biofilm può produrre gas, causando gonfiore.
- Dolore Addominale: L’infiammazione cronica indotta dal biofilm può provocare dolore addominale.
- Diarrea o Stitichezza: Le alterazioni della flora intestinale e l’infiammazione possono influire sulla motilità intestinale, causando diarrea o stitichezza.
- Intolleranze Alimentari: Il biofilm può contribuire a sviluppare intolleranze alimentari attraverso l’interazione con il sistema immunitario.
Quanti di questi ti riguardano?
Relazione con gli Antibiotici
Gli antibiotici sono spesso inefficaci contro i microrganismi all’interno del biofilm per diversi motivi:
- Penetrazione Ridotta: La matrice del biofilm limita la penetrazione degli antibiotici.
- Stato Dormiente dei Batteri: I batteri nel biofilm possono entrare in uno stato di crescita lenta o dormiente, riducendo la loro suscettibilità agli antibiotici, che sono più efficaci contro i batteri attivamente replicanti.
- Resistenza Aumentata: I batteri nel biofilm possono scambiarsi geni di resistenza agli antibiotici con maggiore facilità.
Possibili Terapie
Affrontare il biofilm intestinale richiede un approccio multifattoriale, tra cui:
- Disgreganti del Biofilm: Sostanze che possono aiutare a rompere la matrice del biofilm, rendendo i batteri più vulnerabili. (non è così facile trovarne!)
- Probiotici: L’introduzione di batteri benefici può aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora intestinale e competere con i microrganismi patogeni del biofilm.
- Prebiotici: I prebiotici forniscono nutrimento ai batteri benefici, aiutando a riequilibrare la flora intestinale.
- Antibiotici e Antimicrobici Naturali: L’uso combinato di antibiotici specifici e antimicrobici naturali (es. olio essenziale di Origano, di Timo, di Cannella, di Menta) può essere più efficace.
- Modifiche Dietetiche: Una dieta adeguata, povera di zuccheri e carboidrati raffinati può ridurre il nutrimento disponibile per i batteri patogeni del biofilm.
- Supporto Immunitario: Integratori che supportano il sistema immunitario possono aiutare a combattere le infezioni associate al biofilm.
Il biofilm intestinale rappresenta una sfida significativa per la salute gastrointestinale, ma con un approccio integrato e personalizzato, è possibile gestire e migliorare i sintomi associati. Consultare un professionista della salute per un piano terapeutico adeguato è sempre consigliato.
Di seguito ti lascio anche il riferimento di un articolo scientifico fresco, fresco che parla proprio di questo argomento.
Fammi sapere nei commenti se hai mai sentito parlare prima di Biofilm, se hai problemi intestinali che non riesci a risolvere, se hai avuto esperienze precedenti che si sono risolte bene.
Ti aspetto nei commenti.
La Dottoressa Solare.
Gastrointestinal biofilms – Endoscopic detection, disease relevance and therapeutic strategies. Bernhard Jandl , Satish Dighe , Maximillian Baumgartner , Athanasios Makristathis , Christoph Gasche , Markus Muttenthaler. Gastroenterology; 2024 Jun 12:S0016-5085(24)05054-6.







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