Scoperte Importanti su Batteri e Virus: Il Potere Antimicrobico della Cannella

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Negli ultimi tempi, ho avuto l’opportunità di partecipare a un corso e alcuni approfondimenti tenuti dal Dott. Prinzi, un’esperienza che mi ha aperto gli occhi su nuove e affascinanti informazioni riguardanti la vita dei batteri e dei virus. Il corso ha coperto una vasta gamma di argomenti, dallo sviluppo della resistenza microbica dovuta all’uso eccessivo di antibiotici fino alle proprietà uniche del biofilm e l’efficacia degli oli essenziali come trattamenti alternativi.

Uno degli aspetti più interessanti trattati riguarda gli oli essenziali, dalla loro composizione alla somministrazione, sottolineando l’importanza di un approccio guidato da esperti per garantire sicurezza ed efficacia. Tra le varie sostanze discusse, la cannella si è distinta particolarmente e mi ha incuriosito molto. Nonostante non sia un fan del suo sapore in cucina, ho scoperto che la cannella possiede proprietà antimicrobiche sorprendenti, capaci di offrire alternative valide ai tradizionali antibiotici.

Questa rivelazione è solo un esempio di come elementi quotidiani possano trasformarsi in potenti alleati per la nostra salute. La cannella, oltre a evocare il calore delle festività natalizie e delle serate invernali, può essere un formidabile agente curativo. Ovviamente in questo contesto subentra ancora di più la tipologia di assunzione, non troviamoci adesso a mettere quintali di cannella ovunque ti venga in mente, sia chiaro, ma quello che ti voglio dire è che si può davvero considerare nel processo di cura l’utilizzo degli oli essenziali, prima, o al posto, di ricorrere subito agli antibiotici.

Oltre a esplorare queste nuove frontiere della medicina, è fondamentale ricordare l’importanza della cura di sé quotidianamente. Nutrire correttamente il nostro corpo, mantenerlo attivo e curare anche il benessere mentale sono passi essenziali per prevenire malattie e infezioni, riducendo la necessità di interventi curativi.

Come possiamo fare tutto ciò? Informandoci, seguendo uno stile di vita sano e attivo, e considerando trattamenti innovativi come gli oli essenziali per affrontare e prevenire i problemi di salute.

Come sempre ti lascio un brevissimo estratto di un articolo che parla proprio di cannella, così, se sei curioso come me, sai dove trovare maggiori informazioni.

I biofilm, strutture complesse formate da cellule microbiche su superfici, si avvalgono di una matrice polisaccaridica per proteggersi, rendendo i batteri al loro interno, come lo Staphylococcus aureus, notevolmente più resistenti agli antibiotici. Questa resilienza causa infezioni persistenti, difficili da eradicare.

Dall’altra parte, gli oli essenziali, estratti naturali ricavati da piante aromatiche, stanno guadagnando popolarità nella medicina e nell’alimentazione grazie alle loro molteplici proprietà: sono antiossidanti, antimicrobici e poco tossici. La cannella, utilizzata sia come spezia che in medicina, è un esempio eccellente di olio essenziale sicuro e efficace, conosciuto per le sue sostanze attive come cinnamaldeide e eugenoli, che conferiscono potenti attività antimicrobica e antiossidante.

Tuttavia, l’uso di oli essenziali in campo clinico è limitato a causa della loro volatilità e instabilità chimica. Qui entrano in gioco i liposomi, microscopiche vescicole capaci di incapsulare gli oli essenziali, proteggendoli e migliorandone la biodisponibilità e l’efficacia. Questi sistemi di consegna avanzati, sicuri e biocompatibili, non solo preservano le proprietà degli oli, ma potenziano anche la loro attività contro i biofilm e i batteri resistenti ai farmaci.

L’innovazione continua nel campo dei nanoliposomi punta a sviluppare metodi di somministrazione che massimizzino i benefici degli oli essenziali, aprendo nuove frontiere nella lotta contro le infezioni resistenti e persistenti.

La crescente resistenza antimicrobica è considerata una crisi globale, risultato di anni di abuso e uso improprio degli antibiotici. Inoltre, la formazione di biofilm aumenta la resistenza microbica di mille volte e una alta percentuale di infezioni nosocomiali sono dovute a patogeni formatori di biofilm. Pertanto, il nostro obiettivo è combattere alcuni microrganismi multiresistenti e formatori di biofilm. In questo studio, è stata stabilita la formula nano ottimale per liposomi incapsulanti olio di cannella e colistina (5,0 mg mL−1 ciascuno). Come spezia naturale e sicura, l’olio di cannella mostra un eccellente livello di effetto antibatterico contro S. aureus (cellule singole) e il biofilm di S. aureus. L’introduzione di liposomi può migliorare significativamente la stabilità dell’olio di cannella nell’eliminazione dei biofilm di S. aureus. I nanoliposomi formulati hanno causato un aumento della permeabilità cellulare, risultando in perdite cellulari. Il concetto esplorato in questo studio potrebbe essere utile in futuro per la somministrazione di una varietà di antimicrobici e antibiotici nel trattamento di varie infezioni da biofilm microbico.

Cosa ne pensi? Sei pronto a esplorare il potenziale curativo della cannella e degli oli essenziali? Sono interessata a sapere cosa ne pensi riguardo questo argomento.

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La Dottoressa Solare

Cinnamon Oil-Loaded Nanoliposomes with Potent Antibacterial and Antibiofilm Activities. Neveen M. Ellboudy, Bassma H. Elwakil, Marwa M. Shaaban, Zakia A. Olama. Molecules 2023, 28, 4492.

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About Me

Sono Silvia, Fisioterapista e Life Coach, ciò che mi piace di più fare nella vita è incontrare le persone e accompagnarle nel percorso del benessere con il sorriso e con il meraviglioso supporto della natura.

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