Tesoro, hai idea di quando inizieranno questi benedetti allenamenti? Devo organizzare il mio lavoro e pianificare gli appuntamenti,” dico, cercando di nascondere il mio disappunto. Gli allenamenti di Pietro sono un vero rompicapo: se non occupano tutta la serata, ci rubano il cuore del pomeriggio. Tra compiti e impegni, è una sfida enigmistica far quadrare tutto. Quattro giorni a settimana più weekend di partite o allenamenti aggiuntivi, è una maratona senza fine.
“Non ancora, ci tocca aspettare, almeno per il primo mese sarà tutto in sospeso,” risponde Gabriele con una calma che quasi mi irrita. “Capito, ma è frustrante non potersi mai organizzare,” replico, sospirando.
Poi, arriva la notizia: gli allenamenti inizieranno il 23 agosto, lunedì, martedì, giovedì e venerdì. “Bene, è un inizio intenso, ma almeno il lavoro non è ancora troppo e la scuola non è iniziata. Per ora, possiamo gestire,” penso ad alta voce.
Durante l’estate, Pietro non ha perso tempo: nuoto, beach volley, ping-pong e persino padel. Ma nulla può sostituire il basket per lui. La squadra è la sua seconda famiglia, e l’attesa per rivedere gli amici è palpabile. Il primo allenamento lo lascia esausto ma visibilmente felice.
“E allora? Com’è andata? L’allenatore nuovo?” chiedo, curiosa. “Tutto bene, eravamo pochi, molti sono ancora in vacanza. Mi sono divertito. L’allenatore nuovo? Per ora osserva, ci ha allenati Fabri,” racconta, con un misto di sollievo e curiosità.
Pietro è legato a Matteo, il suo primo allenatore, un vero punto di riferimento. Più di un coach, Matteo è stato un educatore, un amico, capace di bilanciare serietà e divertimento, sempre pronto a investire tempo ed energia nei suoi ragazzi.
Ricordo ancora quando Pietro sfidava ogni regola sui compiti. Dopo aver minacciato di non portarlo all’allenamento, cambiai strategia: “Andremo, ma parlerò con Matteo.” E Matteo fece il miracolo, dedicando tempo prezioso per insegnare a Pietro l’importanza di conciliare studio e sport. Questo è Matteo, a lui va uno dei miei grazie più grandi in assoluto, lo ritroveremo ancora più avanti perchè sarà fondamentale.







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