Scopri il Potere della TENS: Guida alla Terapia Elettrica per il Dolore e Autonomia a Casa.

Nel vasto universo delle terapie per il dolore, la Stimolazione Elettrica Transcutanea dei Nervi, meglio conosciuta come TENS, è una delle terapie maggiormente prescritte dai medici, sia ortopedici che neurologi. Come fisioterapista, mi imbatto quotidianamente in persone che cercano sollievo dal dolore, un compagno indesiderato che si insinua nelle vite di molti, influenzando non solo il benessere individuale ma anche i sistemi sanitari e la società nel suo complesso.

Con questo articolo voglio offrirti un’esplorazione approfondita e scientificamente fondata di questa tecnologia che, nonostante la sua vasta diffusione, rimane avvolta in un velo di mistero per molti dei miei pazienti.

Cos’è la TENS?
La TENS è un trattamento non invasivo che utilizza impulsi elettrici per stimolare i nervi attraverso la pelle. Questi impulsi sono progettati per interferire con il segnale del dolore inviato al cervello, riducendo così la percezione del dolore stesso. Si tratta di una pratica diffusa per il trattamento del dolore acuto e cronico, utilizzata in una varietà di condizioni mediche. La TENS è spesso amministrata tramite dispositivi portatili, rendendola un’opzione pratica per l’autogestione del dolore.

Indicazioni comuni per la TENS:
La TENS è comunemente prescritta per una serie di condizioni dolorose, tra cui:

  • Dolore cronico alla schiena o al collo.
  • Dolore da artrite.
  • Fibromialgia.
  • Disturbi muscoloscheletrici.

Mentre la TENS trova il suo posto in numerosi piani di trattamento, la domanda persiste: quanto è effettiva?

Questo articolo mira a dissipare le nebbie che circondano la TENS, fornendo una panoramica dettagliata basata su oltre 350 studi controllati randomizzati. Analizzeremo la sua efficacia nel trattamento del dolore, i tipi di interventi, le misure degli esiti e le implicazioni per la pratica clinica. Inoltre, discuteremo le sfide legate alla sua applicazione e le direzioni future della ricerca.

Prepariamoci a esplorare insieme il mondo della TENS, armati di dati e fatti, per comprendere meglio questo trattamento possa.

Di seguito ti lascio come sempre l’estratto di un bellissimo articolo scientifico molto recente.

“Il dolore globale è un problema significativo che impatta negativamente pazienti, società e sistemi sanitari. La Stimolazione Elettrica Transcutanea dei Nervi (TENS) è ampiamente utilizzata per alleviare il dolore tramite l’inibizione dell’attività dei neuroni di trasmissione nocicettiva centrali. Nonostante la TENS sia economica e disponibile senza prescrizione, persiste un dibattito sulla sua effettiva efficacia clinica. Le linee guida sulla sua applicazione nei sistemi sanitari pubblici e privati sono inconsistenti e spesso basate su classificazioni patologiche che limitano la portata degli studi Randomized Controlled Trials (RCT) considerati. Nonostante oltre 350 RCT pubblicati, molte revisioni sistematiche e meta-analisi rimangono inconclusive per via di dati aggregati insufficienti.

TIPI DI INTERVENTI TENS L’intervento TENS è definito come correnti elettriche pulsate amministrate sulla pelle intatta per stimolare i nervi periferici e alleviare il dolore. Viene inclusa una vasta gamma di schemi di impulsi, escludendo specifiche frequenze, durate e ampiezze. L’analisi si concentra sugli effetti immediati o durante il trattamento TENS, considerando ottimali le sensazioni forti ma confortevoli.

TIPI DI MISURE DEGLI ESITI: Gli esiti includono l’intensità del dolore riferita dai pazienti e la proporzione di partecipanti che riportano una riduzione significativa del dolore. Le analisi si concentrano sul punto temporale durante o immediatamente dopo il trattamento TENS.

DISCUSSIONE: Risultati Principali: La meta-analisi indica che il TENS riduce significativamente l’intensità del dolore durante o immediatamente dopo il trattamento rispetto al placebo, senza che il rischio di bias o la dimensione dello studio alterino questo effetto. Nonostante l’incertezza sulla grandezza dell’effetto per differenti tipi di dolore, i risultati sono coerentemente a favore del TENS.

FORZA DELLO STUDIO: Questa revisione è la più completa ad oggi e fornisce un’analisi logica e rigorosa. Considera l’effetto del TENS come sollievo sintomatico immediato del dolore, un esito ecologicamente valido e di primaria importanza nella pratica clinica.

SIGNIFICATO DELLO STUDIO: L’analisi fornisce prove che il TENS è efficace nel ridurre l’intensità del dolore “nel momento” in vari contesti, suggerendo che può essere benefico indipendentemente dalle caratteristiche del dolore o dalla diagnosi medica.

IMPLICAZIONI PER LA PRATICA CLINICA: la TENS dovrebbe essere considerata principalmente in base ai sintomi, ovvero la presenza di dolore piuttosto che la diagnosi medica. È consigliato personalizzare il trattamento TENS secondo le esigenze individuali, con l’attenzione alla qualità della sensazione piuttosto che alle specifiche caratteristiche elettriche della corrente.

DOMANDE SENZA RISPOSTA E RICERCA FUTURA: In futuro, si dovrebbero evitare RCT di piccole dimensioni e nuove revisioni sistematiche fino alla disponibilità di RCT più ampi. Sono necessari studi pragmatici per integrare al meglio la TENS nella pratica clinica e per ottimizzare il trattamento TENS all’interno di un modello di auto-gestione del dolore.

CONCLUSIONI: Questa revisione risolve l’incertezza a lungo termine sull’efficacia della TENS, fornendo prove moderate che la TENS forte ma non dolorosa riduce significativamente l’intensità del dolore, rendendola un valido complemento al trattamento principale per il sollievo immediato e di breve termine del dolore.”

Eccomi qui a condividere con voi le mie conclusioni: la TENS è indubbiamente una terapia ampiamente prescritta e, grazie a questo studio, abbiamo compreso che è effettivamente utile. Perciò, ritengo che valga davvero la pena considerarla nel nostro arsenale terapeutico.

Mi permetto di fare una riflessione: spesso vengono consigliati cicli di 10 sedute, ma data la mancanza di controindicazioni evidenti (prestando sempre attenzione a quelle assolute) e considerando il costo relativamente basso dei dispositivi (con i più semplici che partono da circa 50€), ha davvero senso sottoporsi a sedute attraverso il Sistema Sanitario Nazionale o presso strutture private o convenzionate?

Quando incontro questa situazione con i miei pazienti, tendo solitamente a consigliare l’acquisto dell’apparecchio. Durante la seduta di fisioterapia, esaminiamo insieme come impostarlo e utilizzarlo, affinché possano poi gestirlo in totale autonomia a casa. Questo approccio non solo promuove l’autogestione del trattamento ma consente anche un uso ripetuto nel tempo, massimizzando i benefici e l’indipendenza del paziente.

Cosa ne pensi? Ti è mai capitato di provare questa terapia?

La dottoressa solare.

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About Me

Sono Silvia, Fisioterapista e Life Coach, ciò che mi piace di più fare nella vita è incontrare le persone e accompagnarle nel percorso del benessere con il sorriso e con il meraviglioso supporto della natura.

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