Ti faccio una domanda, secondo te 2 mesi di tempo passati da un importante intervento chirurgico sono tanti o pochi? Sono sicura che la maggior parte delle persone dirà che sono pochi, che è normale e che il corpo abbia bisogno del suo tempore guarire ripararsi, che ha bisogno di tempo per ritrovare il suo equilibrio, che ha bisogno di tempo per ritornare allo stato di forma; e solo una piccola parte di persone penserà invece che sono tanti.
Immagina se fossi tu a trovarti in questa situazione, se avessi trascorso due mesi dopo un grande intervento e ancora avessi problemi, specialmente per quanto riguarda l’autonomia, in questo caso, è probabile che tu consideri due mesi come un lasso di tempo eccessivo, un periodo in cui ci si aspetterebbe di vedere notevoli progressi.
Quando si parla di guarigione da un intervento chirurgico, è importante considerare diversi fattori, ad esempio, le ferite cutanee superficiali spesso si chiudono entro 12-15 giorni, ma la fase di maturazione della cicatrice può richiedere molto più tempo. Spesso sentiamo dire che ci vogliono almeno 12 mesi per ottenere una cicatrice definitiva ed è proprio così!
È essenziale tenere presente che, quando parliamo di guarigione, non stiamo solo considerando l’aspetto esterno, in molti casi, l’area interna coinvolta nell’intervento è molto più estesa di quanto appare dall’esterno, ed è soprattutto questa parte che ha bisogno di tempo per guarire e adattarsi ai cambiamenti.
Inoltre, non dobbiamo dimenticare che qualsiasi intervento, anche se piccolo, comporta un cambiamento nel nostro corpo ed è questo che deve adattarsi alla “riparazione” e ha bisogno di tempo per farlo.
Il cervello è un elemento chiave in questo processo, deve abituarsi a nuove funzioni e interpretare nuove informazioni dai recettori. Il cervello è straordinariamente adattabile a tutte le età e può imparare nuove funzioni. Dobbiamo dargli questa opportunità, ma come?
Qui entra in gioco il dialogo interiore, ti sei mai fermato un momento nell’arco della giornata per riflettere su che tipo di pensieri stai condividendo con te stesso? Come ti senti? E cosa ti stai dicendo?
Forse scoprirai alcune cose importanti. Potresti accorgerti di essere dubbioso e ti starai ripetendo frasi come: ‘Questa cosa non riuscirai mai a farla’, ‘Non hai tempo’, ‘Nessuno ti sta dando una mano’, ‘Vedi, devi sempre fare tutto da solo’, ‘Gli altri non ti capiscono’, ‘La tua vita è difficile e complicata’, e così via. In situazioni di malattia, i tuoi pensieri possono davvero fare la differenza.
Ad esempio, il pensiero ‘GIA’ 2 mesi’ potrebbe far sentire al tuo cervello che è passato troppo tempo, che non sei ancora a posto, che sei in ritardo rispetto ai tempi, che non riesci a fare tutto, che non puoi uscire, che non puoi fare ciò che vorresti. Invece, pensare ‘Sono passati SOLO due mesi dall’intervento’ potrebbe farti sentire che è ancora un periodo breve e che stai facendo tutto il possibile per una guarigione ottimale. Ogni giorno fai un piccolo passo in avanti e ogni giorno ti senti un po’ meglio. Questi pensieri possono infondere fiducia nella tua mente. Stai comunicando a te stesso che stai seguendo il miglior percorso, che tutto sta procedendo come dovrebbe e che, continuando così, tornerai alla tua vita di sempre.”
Ricorda che il tempo di guarigione può variare in base al tipo di intervento e alle condizioni individuali e i tuoi pensieri possono plasmare il tuo percorso di guarigione.
Scegli di nutrire la tua mente con pensieri positivi e fiduciosi.
Se vuoi sapere come percorrere in serenità la tua guarigione, io sono a tua disposizione, possiamo fare due chiacchiere e capire come posso darti una mano.
La dottoressa solare.







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