Con l’arrivo delle temperature miti uno dei primi segnali del nostro corpo è il gonfiore delle gambe, soprattutto delle caviglie, e la sensazione di non sapere dove metterle.
Cosa possiamo fare?
Avete mai provato con qualche seduta di linfodrenaggio manuale? Ecco forse è propio il momento giusto per farlo.
Recenti articoli scientifici hanno proprio dimostrato l’efficacia del linfodrenaggio manuale sul movimento dei liquidi e della linfa dalle gambe verso l’alto.
Il caldo, la stazione eretta prolungata, ma anche quella seduta sono solo lacune delle situazioni che condizionano negativamente il nostro sistema circolatorio, rendendo più difficile il ritorno venoso e linfatico dai piedi verso le zone di raccolta più in alto.
Il trattamento manuale favorire in maniera meccanica questo movimento, sostando fisicamente i liquidi verso l’inguine e da lì via verso le zone più centrali.
Perchè l’indicazione è principalmente del linfodrenaggio manuale e non della pressoterapia? La pressoterapia prevede l’utilizzo di gambali che si gonfiano ad intermittenza generando pressioni degradanti dalla caviglia verso l’inguine, ma mancano completamente della stimolazione dei vasi sanguigni e linfatici e non aiutano deflusso, il concetto è che comprimono e basta, quindi la pressoterapia, dove indicata, viene sempre associata al linfodrenaggio manuale, ricordatevi questo importante suggerimento.
Silvia







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