La scorsa settimana su www.repubblica.it ho letto un articolo che riporta le ultime novità sull’attività fisica e i i tumori.
L’esercizio e l’attività fisica hanno quasi l’effetto di un farmaco, questo è quanto emerge da molti studi recenti; è una novità davvero importante, pensiamo al risvolto pratico, pensiamo a cosa voglia dire per una persona che è stata operata, per esempio, per un tumore al colon, sapere che una costante attività fisica può ridurre il numero delle medicine che deve prendere e con buona probabilità gli allungherà la vita.
Ho citato volutamente il tumore del colon perchè gli studi sino ad ora effettuati parlano proprio di questo tipo di malattia, e anche del tumore alla prostata, ma sembrerebbe valido anche per altri distretti.
Ma cosa intendiamo per attività fisica?
Ovviamente in questi casi non si intende un’attività intensa ed estenuante, ma come sempre un’attività aerobica moderata, quindi una bella passeggiata a passo veloce, aggiungo io magari con il vostro cane, fare del giardinaggio, giocare con i nipoti, per chi è già nonno, fare yoga, insomma un’attività che vi piaccia e che possibilmente coinvolga tutto il vostro corpo.
Giustamente nell’articolo viene anche considerato il miglioramento della qualità della vita, un buon allenamento comporta un miglioramento nel “fiato”, vuol dire fare le scale senza avere il fiatone, riuscire a caricare la spesa in macchina senza fatica, poter accelerare il passo senza le palpitazioni, essere in generale più agili e pronti, e senza dubbio più felici.
Buon allenamento!
Silvia







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