UNA BUONA ECOGRAFIA E’ QUANTO DI MEGLIO POSSIAMO RICHIEDERE.

Oggi mi è stata chiesta una “consulenza” dal mio super zio per il suo dolore alla spalla. Come primo passo, ha giustamente eseguito un’ecografia alla spalla e una radiografia, a seguito una visita ortopedica; come “di dovere”, ho letto il referto dell’ecografia, pensando, in maniera un po’ scontata, di leggere le “solite”, tipiche parole, ed invece questa volta, finalmente una bella sorpresa, un referto davvero con i fiocchi, come si sul dire.

L’indagine è stata fatta davvero in maniera precisa, il referto non riportava solo la descrizione dell’integrità delle strutture anatomiche, ma il loro comportamento durante il movimento; per noi fisioterapisti queste sono indicazioni davvero preziose, mediante i test specifici, siamo in grado di individuare, con ragionevole precisione, le strutture sofferenti, ma sicuramente una conferma strumentale è importante per l’impostazione del trattamento.

In questa ottica, l’ecografia è un ottimo alleato, è un esame non invasivo che non comporta radiazioni e permette di eseguire il movimento durante l’esame, quindi è un esame davvero completo ed esauriente, ovviamente quando ben eseguito.

L’unico difetto dell’indagine ecografica consiste nella completa dipendenza dall’esecuzione e dell’interpretazione dell’operatore, ovvero si dice: operatore dipendente, per questo motivo è impostante che venga eseguita da un bravo professionista, che possa dedicare il giusto tempo all’esame e che vi rilaasci un referto dettagliato.

Silvia

Lascia un commento

About Me

Sono Silvia, Fisioterapista e Life Coach, ciò che mi piace di più fare nella vita è incontrare le persone e accompagnarle nel percorso del benessere con il sorriso e con il meraviglioso supporto della natura.

Master class gratuita di respirazione somatica

Prova subito una sessione di respirazione somatica e scopri i benefici. clicca qui