“Dove ha dolore?”
“Ho un dolore all’inguine e anche sul sedere”
“Che tipo di dolore sente?”
“Non lo so, dolore”
Ottimo! questa è una di quelle situazioni in cui è essenziale aiutare la persona ad ascoltare il suo corpo e descrivere al meglio ciò che sente.
Ogni sfaccettatura può indirizzare l’attenzione verso una struttura anatomica diversa, per esempio il muscolo dà un dolore completamente diverso dal nervo, il primo è profondo e sordo, il secondo può essere un bruciore, una scossa, un formicolio, anche superficiale. Riconoscere la struttura causa del dolore aiuta moltissimo nella cura e nell’individuazione della causa del problema; con una buona indagine clinica, e con questo intendo una buona e completa valutazione, ispezione e test specifici, si potrebbero evitare molti esami inutili e si potrebbe accorciare molto il tempo di diagnosi.
Un piccolo consiglio che vi do è quello di non andare dal medico curante, dal medico specialista, dal fisioterapista pretendendo degli esami di accertamento per essere sicuri di ciò che si ha, per prima cosa ascoltate il vostro corpo e aiutateci con le descrizioni e con le sensazioni che avete, spesso ci basta una descrizione semplice di ciò che sentite per accendere le lampadine del cervello.
Silvia







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