Un collega ha postato questo interessante articolo sulle ultime indicazioni scientifiche sulle infiltrazioni di cortisone.
http://www.huffingtonpost.com/kevin-r-stone-md/cortisone-the-end-of-an-era_b_7780880.html
L’articolo purtroppo è in inglese, capisco non sia semplice per tutti, cercherò di trasmettervi i punti salienti.
“Il cortisone è un farmaco utilizzato per combattere disturbi svariati che vanno dall’asma all’artrite. E’ stato il migliore amico degli atleti del XX° secolo, ma in ortopedia c’è una lato negativo da non sottovalutare”.
“In questi anni il cortisone è stato infiltrato in ogni articolazione gonfia, tendine infiammato, utilizzato per il mal di schiena e qualsiasi tipo di dolore. In quanto antinfiammatorio è in grado di placare il dolore e ridurre il gonfiore permettendo agli atleti di farsi male nuovamente.”
“Sappiamo che le infiltrazioni di cortisone interferiscono con il naturale processo di guarigione, inibendola, in questo modo i tessuti rimangono in una condizione di stallo dalla guarigione, rimanendo così deboli ed esposti ad ulteriori traumi.”
I tessuti si indeboliscono a tal punto da essere soggetti a rottura, come succede con i tendini.
“Fortunatamente l’era del cortisone è finita”, in questo momento si stanno utilizzando altri farmaci, sempre in abbinamento con la fisioterapia (Evviva, aggiungo io!)
Mi sembra un articolo decisamente interessante, quindi fate molta attenzione quando vi viene proposta una cura a base di cortisone.
Badate bene che non sto demonizzando la terapia cortisonica, alcune volte ben venga, come è logico, demonizzo l’uso “facile” a scapito di una buona terapia. Altra specifica doverosa, le infiltrazioni di cortisone non sono assolutamente da confondere con quelle di Acido Ialuronico, tutt’altra cosa.
Silvia







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