Su www.huffingtonpost.it oggi ho letto un articolo interessante sul trattamento della cellulite, ci sono ottimi spunti alcuni particolarmente interessanti.
Innanzitutto partiamo dal presupposto che dalla cellulite non si può guarire purtroppo, l’attenzione al problema deve essere costante e assidua da più punti di vista come ben illustrato nell’articolo; gli elementi su cui insisto sempre di più con le mie pazienti sono: le calze elastiche, l’alimentazione, l’attività fisica e naturalmente il linfodrenaggio manuale, che purtroppo non viene nemmeno citato nell’articolo.
Le calze elastiche, e intendo quelle serie, sono essenziali per mantenere buona la circolazione del sangue e della linfa nelle zone più lontane dal cuore e più “in basso”, pensate alla risalita del sangue dalle estremità, la strada è decisamente in salita, ma l’altra precisazione importante riguardo le calze riguarda la stagione, ottimo e facile indossarle durante le stagioni fredde, tengono anche caldino, ma è l’estate il momento dell’anno in cui indossarle è essenziale, perchè il caldo rende ancora più difficile, sia il movimento del sangue, che della linfa ed è proprio allora che serve un aiuto esterno.
Spendo due parole anche per il linfodrenaggio manuale che mi è tanto caro; ricordiamoci che i vasi linfatici sono appena sotto cutanei e anche loro devono muoversi per spingere la linfa verso l’alto, considerato che parliamo di gambe, quindi, quando il terapista esegue il trattamento, applicherà delle leggere pressioni con le mani e spingerà fisicamente la linfa verso le zone di raccolta, la sensazione è molto piacevole e rilassante.
Ho voluto lasciare per ultima una piccola “chicca”, la novità di questi ultimi anni consiste nella possibilità di eseguire un test genetico che ci sveli la nostra predisposizione strutturale, ovvero risponda alla domanda: il mio problema è che “trattengo” troppa acqua o che ho troppa ciccia?
Va da se che la risposta a questa domanda sia essenziale per poter impostare un trattamento consapevole e non casuale, mi spiego meglio, se il test rivelasse una problematica di ritenzione idrica, il trattamento indicato sarebbe il linfodrenaggio manuale per le motivazioni spiegate in precedenza, qualora la problematica fosse da attribuire alle cellule adipose troppo grosse (la ciccia), allora bisognerebbe concentrarsi su trattamenti specifici che agiscano sulla riduzione del volume di queste ultime, per esempio le onde d’urto.
Allora, diamoci dentro ragazze!







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